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Paolo Pontiggia nato nel 1941, dopo la licenza liceale (liceo classico) ottiene dal rettore dell’università di Pavia, Plinio Fraccaro, una borsa di studio per il collegio universitario Fratelli Cairoli di Pavia e si laurea in Medicina e Chirurgia con lode nel 1965. Subito dopo la laurea diventa assistente di Anatomia Umana Normale con Gennaro Palumbi, successivamente passa a ricoprire il posto di assistente ospedaliero presso la Clinica Medica di Pavia diretta da Paolo Introzzi.

Effettua lavori sperimentali e clinici e pubblica articoli di rilievo nazionale e internazionale e si specializza con lode in malattie del tubo digerente, del sangue e del ricambio. Giovanissimo ottiene la libera docenza in Microscopia e Chimica Clinica presentandosi prima dei termini stabiliti in deroga alla legge per meriti speciali. Concorre all’idoneità di primario in Ematologia classificandosi secondo su 110 idonei al concorso nazionale. Ottiene la specializzazione in Ematologia con lode e continua il lavoro di ricerca e di pratica clinica dapprima sotto la guida di Paolo Introzzi e successivamente in Ematologia con la guida di Carlo Bernasconi. Si dimette dal Policlinico di Pavia nel 1975 per intraprendere la libera professione. Si iscrive alla Scuola di Oncologia ottenendo, il diploma con lode e immediatamente dopo viene chiamato  da Leonida Santamaria alla Scuola di Specializzazione in Oncologia come professore a contratto. Organizza congressi e conferenze internazionali di alto livello scientifico pubblicando gli atti su riviste internazionali.

Presidente dell’International Clinical Hyperthermia Society e membro dell’Advisory Board delle riviste Medical Oncology, Biomedicine and Pharmacotherapy, Medicine, Biologie, Environment, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche sul tema oncologico ed immunologico.

E’ sposato con Annamaria Introzzi, medico del lavoro, e hanno tre figli Elisabetta, che inizia subito dopo la laurea a collaborare con il padre, Ombretta e Mario.